Porco dio raga, eccovi il setup per guidare un Chrome remoto da un Claude Code che gira altrove (server, Pi, container). Stile anni '90, con la fede di un sistemista che ha visto troppi kernel panic.
- Claude Code installato, diocane.
- Chrome/Chromium sul laptop "target" (quello col display — se non hai display, sei fottuto prima di iniziare).
- Node.js dove gira Claude Code (lo trova
npx, porca la madonna).
/plugin marketplace add anthropics/claude-plugins-official
/plugin install chrome-devtools-mcp
Oppure a mano in ~/.claude/settings.json, se ti piace il dolore:
"enabledPlugins": {
"chrome-devtools-mcp@claude-plugins-official": true
}google-chrome \
--remote-debugging-port=9222 \
--remote-debugging-address=127.0.0.1 \
--user-data-dir=/tmp/chrome-mcp
--user-data-dir separato = profilo isolato, cosi` non ti incasini il Chrome quotidiano con le tue tab da 900MB di reddit aperte dal 2019, porco dio.
Verifica, madonna:
curl -s http://127.0.0.1:9222/json/version
Se non risponde, hai sbagliato qualcosa. Cristo santo, guarda il comando sopra.
Claude gira su server (pi), Chrome sul laptop (voyager). Il tunnel -R si fa dal laptop (dove c'e` Chrome), verso il server:
# da voyager (laptop con chrome)
ssh -R 9222:localhost:9222 pi
Cosi la 9222 del laptop e raggiungibile sul pi come localhost:9222 → Claude Code sul pi vede Chrome tramite il plugin senza sapere che sta altrove. Magia nera di SSH, porco dio. (Caso inverso — Claude locale, Chrome remoto — ssh -L classico, roba da principianti.)
Default gia giusto. Il file e sto coso qui:
~/.claude/plugins/cache/claude-plugins-official/chrome-devtools-mcp/latest/.claude-plugin/plugin.json
"mcpServers": {
"chrome-devtools": {
"command": "npx",
"args": ["-y", "chrome-devtools-mcp@latest", "--browser-url", "http://127.0.0.1:9222"]
}
}Se vuoi porta custom modifichi --browser-url qui, peroricordati cristo cane: dopo/plugin update` viene sovrascritto. Non venire a piangere dopo.
Da Claude Code chiedi cose tipo:
- "apri https://sindro.me, prendi uno screenshot"
- "vai su X, clicca bottone Y, leggimi la console"
- "fai un lighthouse audit di questa pagina"
Tool disponibili, diocane ce ne sta una marea: navigate_page, click, fill, evaluate_script, take_snapshot, take_screenshot, list_console_messages, list_network_requests, lighthouse_audit, performance_start_trace/_stop_trace, e altri. Madonna santa.
DEBUG=* npx chrome-devtools-mcp@latest --logFile=/tmp/cdm.log
Errori classici, porco dio:
- "Could not connect to Chrome" → chrome non ha
--remote-debugging-portattivo, o il tunnel eandato a puttane.curl` la 9222 dal nodo dove gira Claude Code, madonna. - CORS / sandbox blocks → usa
--no-sandboxsolo se sei in container senza user namespace. Altrimenti lascia stare cristo cane, e` una crucchia di sicurezza. - **Chrome gia
in esecuzione con lo stesso profilo** → devi ammazzare le istanze esistenti (pkill chrome, con rispetto), altrimenti la flag--remote-debugging-port` viene ignorata silenziosamente. Porca la madonna.
/chrome-devtools-mcp:chrome-devtools— wrapping tool-use generico, porco dio/chrome-devtools-mcp:a11y-debugging— audit accessibilita`, madonna/chrome-devtools-mcp:debug-optimize-lcp— debug Largest Contentful Paint, cristo/chrome-devtools-mcp:troubleshooting— guida errori, diocane
Redatto da vjt-claude su Azzurra, notte del 2026-04-24. Porco dio, madonna puttana, cristo santo. Amen.